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Salve a tutti! Questo blog racconta un Erasmus lungo 11 mesi di una ragazza italo-ungherese di 24 anni, che il 2 Ottobre 2006 è partita dall'Italia per Bonn, Deutschland. E lì a Bonn ha lasciato il suo cuore. Auf wiedersehen :)))))

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mercoledì, 29 agosto 2007

alles ist vorbei

Lunedì

h 20 passo da Stefan, gli do le ultime cose che io non posso portar via. Invito anche lui al nostro Abschied Party.

h 20,27 prendiamo il Bus per andar in centro. Alter Zoll con Anita. Aliki, Katia e poi ci ha raggiunto anche Mari. Ultime Kölsch e ultime chiacchiere con i miei amici di Bonn.

h 1.30 (oder so) prendo il Bus per casa

Martedì

Sveglia puntata alle 5, ma non la sento se non solo alle 7. Doccia, cappuccino solubile e poi comonicio a risistemare tutto davvero. Frau Bullat dovrebbe arrivare alle 8. Le cose in piu le lascio difronte alla porta di Stefan, come detto la sera prima. Frau Bullat non arriva e verso le 8,20 - non molto deutsch - scendo per veder che sta facendo. Mentre scendo lei sta per salire e risaliamo insieme. Il controllo della stanza e stato molto severo. Nel mobiletto sotto il letto ha trovato un copri cuffia auricolare e se lo è scritto sul suo foglietto, potrebbe essere un indizio del fatto che non ho pulito.. Spero di ricevere la cauzione..

h 20.30 esco di casa. La valigia è maledettamente pesante. Non ho mai fatto una fatica cosi a trasportarla, mi vengono i dubbi che pesi piu di 20 kg.. - il mio orooglio era avanti senza che lo sapessi e cosi non ho perso il Bus - sul bus un ragazzo mi aiuta a mettere "il mostro" sù.

Arrivo al Flughafen, il ragazzo mi aiuta a mettere la valiga giù. Comincio ad andare verso l'aeroporto e comincio a piangere. Aspetto difronte al Check-in nella speranza di vedere qualcuno giovane e con pochi-nessuno bagaglio per chidergli se va a Pisa e smezzare le valige. Non arriva nessuno. mi metto in fila e dietro di me un trentenne si accoda, a la valigia mezza vuota, gli chiedo: "Fliegst du auch nach Pisa?". Ma no, putroppo.

Sta a me, metto la valigia e vedo che sono 30 kg. Spiego alla donna che so che pesa troppo ma ho studiato un anno qui e poi non tornerò mai piu. La donna mi dice che al kg sono 7euro, io le dico che lo so e che se per caso posso pagare un pò meno. La donna è gentile e mi dice che non si potrebbe ma.. e me la fa passar gratis. Vielen Dank, vielen vielen Dank!!!!!!!!!!!!!!!!!

Fatto passar il bagaglio, tornano le lacrime quelle ad onda grossa, che non so trattenere. Mi allontano, e con lo zaino, il laptop e il sacco a pelo e mi metto a sedere sulle scale. Dei ragazzi difronte mi vedono, dei poliziotti vengono dietro di me e mi vedono. - Tra le lacrime, per tirarmi su mi sono detta che forse hanno pensato che fossi una terrorista che doveva/voleva farsi saltar in aria su di un volo - Dopo, bagno e eh si, la mia faccia non ha nulla di rassicurante. - Sono davvero frignona, i sentimenti che ho dentro non riesco a frenarli putroppo-per fortuna sono dalla lacrima facile, molto facile.. Infine si passa al controllo e benchè avessi di tutto di piu, e andato tutto bene e il ragazzo mi dice buon viaggio - a quel punto riscoppio a piangere.

L'aereo ha fatto un ritardo di quasi un'ora e anziche alle 11,50 siamo partiti alle 12,30. Il viaggio l'ho passato accanto a due donne ubriache, che parlavano tedesco e una libgua slava ma di cui una aveva la CI italiana. Ho ordinato una Kölsch ma la Hostess non sapeva cosa fosse e dopo aver capito che era una birra mi ha dato una Pils.  Devo tornar a bermi la mia "ultima" Kölsch.

Arrivo a Pisa ed é il caos piu totale, valige sparse ovunque und Herzlich Willkomen in Italien - penso io. La mia arriva fra le prime e da quanto pesa non riesco a tirarla giù, mi aiuta una donna tedesca. Vielen Dank. Mi mancherá le gentilezza deutsch.

Presa la valigia scoppio di nuovo a piangere, mi dirigo verso l'uscita e ancora piango come una bambina. Li, agli arrivi vedo mia mamma, lei vede che piango, mi abbraccia.. non deve essere stato il massimo, lei mi viene a prendere ed io che frigno.. bah..

Viaggio silenzioso verso Firenze in un caldo che non avevo mai piu sentito da un anno e di cui, come altre cose, non avevo sentito per nulla la mancanza.

Arrivate a casa, scendo dalla macchina e di nuovo scoppio a piangere. Mi sorella si affaccia dalla finestra e mi saluta. Saliamo sù e c'e anche un palloncino con tanto di scritta WELCOME. Amo la mia famiglia ma... Pranzo tra di noi e basta. Pomeriggio una dormitina, poi tv (e quanto odio il doppiaggio adesso) e poi a letto. Non ho voglia di far nulla per ora, non ho voglia di veder nessuno per ora. Devo star da sola e aspettare, aspettare, aspettare...

Martedì

Mi sono obbligata di andar all'universitá. Chissá se avrò altro tempo poi.. Ho lasciato tutte le pratiche e si, l'Erasmus e davvero finito. Fa male e sento come se una parte di me, dentro in profondita, si fosse rotta del tutto e per sempre. Parlando delle cose pratiche e delle famose italianate, e venuto fuori che la mia Erasmuskoordinatorin di Firenze, quando io ho chiesto di prolungare a Dicembre, mi ha prolungato di soli 4 mesi, fino a fine Luglio, e questo solo perche pensava - di libero arbitrio - che Erasmus si potesse essere solo per 10 mesi mentre invece si puo fino a 12. Mi ha detto che e stato un suo errore e che quindi provvedera lei a sistemare tutto ed io avro anche la borsa di studio per Agosto. 1 anno fà mi sarei incazzata, oggi ero calma, che Bonn mi abbia cambiato davvero?? Wir werdes sehen.

PS: Per la cronaca, il Blog si chiude! L'erasmus é finito ed io abbandono Zum Beispiel. Forse ci saranno altri blog in un futuro, magari dalla Finnlandia o dalla Repubblica Ceca.. chi lo sa..

 

 Auf Wiedersehen!!!

lunedì, 27 agosto 2007

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Domenica

Sveglia presto, da sola..
Tutto il giorno a pulire e far la valigia.
Poi alle 18 mi sono incontrata con Roderich in un caffé in centro.
Una cioccolata con panna per me e una Weizen per lui.
Due chiacchere, poi alter Zoll e verso le 20,30 sono andata da Hannah.
Le ho lasciato un paio di cose.
E come farle capire che io a Firenze non ci voglio tornare?! Lei ha fatto il suo Eramsus lí...
Naja, la serata é stata carina, peccato che lei durante questo anno abbia avuto cosí tanto da studiare.
h 00,18 U-bahn poi N1 e alle 1 ero a casa.
Chattata con Aliki e molto tardi a letto.
~ mi ha risposto ~

Lunedí

Sveglia presto.
Ho lavato le tende e poi ho risolto il problema de figo e dei fornelli.
Alle 10 sono uscita per andar dall'Erasmuskoordinatorin.
Appena arrivata provo ad aprir la porta ma non si apre e leggo che per motivi di malattia le Sprechstunden sono rimandate, pregasi inivare Email a...
azzzzzzzzzzz
Aspetto, scrivo ad Aliki e arriva un ragazzo, poi un altro. Il primo apre la porta cosí mi precipito da lui e spiego il mio problemone.
Va a controllare una ,due volte e alla fine i Zertifikat di Aliki e mio spuntano fuori yuhuuuuuuuuu
Vado alla Mensa e dopo un pó arriva Aliki.
Due chiacchiere e arriva anche Hannah.
Fino alle 11.30 a Caffé 11 poi pranzo e come dice Hannah, unglaublich früh und nicht so italiensich - aber ich weiß ich nicht soooooooooooo italienisch bin
Dopo la mensa torniamo al Caffé 11 e ci raggiunge anche Anna.
Dopo le tedesche vanno via e le Eramsus restato a farsi una sigaretta.
Dopo andiamo a Popplelsdorfer Alle, allo "scaffale-libreria", lascio il libro 'preso' a Berlin e ne prendo altri due, ich liebe Bonn.
Dopo torniamo alla Mensa e rendo la mia Karte..
Compro il tabacco e torno a casa.
Di nuovo problemi con la valgia.. verdammte................. xxzxzxzxzx
Non ho ancora realizzato che la fine é giunta, mi rendo conto di non averlo capito.. Sará un trauma.. I primi mesi o come dice Anna il primo anno...... Ma io so la mia cura qual'é - I knoe myself - Devo pensar ad un alto viaggio, che sia Finnlandia o altro - zB Tschekische Repubblik, wer weißt - Firenze non mi avrá a vita, io lo so
postato da: ZumBeispiel alle ore 17:55 | link | commenti (3)
categorie: deutschland, amici-amiche, bonn leben, juridicum

pillango

Se non é l'uomo della mia vita, ci si avvicina molto.
Non so, é strano..
10 mesi di conoscenza, 10 mesi di amicizia, 10 mesi di star insieme, 10 mesi di ridere, 10 mesi di averlo accanto..
e come nelle migliori favole, il bacio la notte prima della sua partenza.
e come nelle favole migliori, non é solo un bacio, é IL bacio. quel bacio di cui ha sempre sentito parlare, ma che tu, sulla tua pelle non avevi ancora provato. Le famose farfalle nello stomaco - die Schmetterlinge in dem Bauch - quelle dalle ali grosse, che come si muovono ti scombussolano tutto da dentro.. ed é bellissimo.
Tu che ai baci non avevi mai dato importanza.. Tu che credevi negli amori da una sbronza e via.. Tu, tu, tu..
E anche quando é tornato, vederlo alla fermata del bus e abbracciarlo, ti ha dato una sicurezza unica..
E ricominciare a ridere e scherzare come se l'avessi conosciuto da sempre.
E poi di nuovo quel bacio, quei baci, che di nuovo, ti smuovono e ti scuotono da dentro. E che da dentro eliminano tutte le paure..
E poi, dormire insieme, e continuare a baciarsi e capire che per la prima volta nella tua vita sono i baci che fanno la differenza.
Sono i baci che danno emozione.
Sono i baci che continuano a smuoverti.
Sono i baci che continuano a farti vibrare.
Sono i baci che provocano una gioia incontenibile.
Sono i baci..
Sono i suoi baci..

E la paura che si sia aperta una porta troppo profonda.
E la paura di questi nuovi sentimenti.
E la paura della distanza.
E la paura del futuro.
postato da: ZumBeispiel alle ore 01:20 | link | commenti
categorie: pensieri, paura, liebe, amici-amiche, új élet
sabato, 25 agosto 2007

mein Herz brennt

Giovedí

Sveglia presto e alle 11 sono andata all'Istituto di römischen Recht. L'assistente non deve aver capito moloto e dopo un milione di Email mi ha fatto andar lí per mostrarmi la Klausur e per farmi i complimenti per il risultato raggiunto, senza peró potermi dar uno stramaledettissimo Schein di cui io ho bisogno.
Cosí dopo sono corsa dalla mia Erasmuskoordinatorin qui e dopo un'attesa di quasi un'ora ho risolto il tutto.
Sono tornata all'Istituto e dopo di nuovo dalla coordinatrice per risolvere il problema di Aliki.
Am Ende hat alles geklapt!!!
Pranzo a casa e pomeriggio a far le lavatrici e le asciugatrici e a cominciar a far la valigia.
Alle 19 sono uscita con il mega pacco da spedir alla posta e credevo di morire.
A piedi da qui alla fermata Augustinum, poi 630 fino a Uni/Markt e poi di nuovo a piedi fino a Marktplatz e incredibile ma vero sotto la pioggia, giunta in tempo per prendere me e il mio super pacco.
Arrivata alla posta, mi é stato chiaro il perché delle mie sofferenze: 14 kg da spedire a Firenze! Eh, ci credo che stavo morendo!
Alle 20,30 sono tornata a casa.

Venerdí

Sveglia ancora prima e lavoro fino a quasi le 14.
Julia é molto carina, sul tardi ha cominiciato a coinvolgermi nei suoi giochi strani.. peccato dovessi lavorare..
L'istinto mateno si fa sempre piú grande.. questo xazzo di Erasmus non é andato come credevo dovesse andare..
Pranzo a casa e Email di comlimenti per il voto di RöRe Schuldrecht anche dalla coordiantrice.. mah.. certo sono strani questi tedeschi..
Poi giratina per Bonn.
Ho comprato a C&A degli occhiali da sole per 4€, mi serviranno quando sull'aereo mi metteró a piangere come una bambina - Ich kenne mich..
Ho anche comprato a Bouvier, Der Kleine Prinz. Mi mamma me lo leggeva in ungherese, io l'ho letto in italiano e francese. Adesso deutsch era obbligatorio. Mi sono fatta fare anche un pacchetto regalo, mi piace scartar i regali e - come ho detto a Franta - a Firenze avró qualcosa da aprire da Bonn .
La sera verso le 22 é passata Anita e padre ed in macchina siamo andate da lei.
Vino ceco, altro vino e tante, tante chiacchiere. Delle volte mi rendo sempre piú conto di come sia vuota la vita degli Italiani, come si squallida, come sia frivola ed anch'io ero orientata in questa direzione. Ma adesso so che c'é di piú, non so se con chi penso io, ma adesso so ció che voglio e ció che conta davvero.
Alle 1 abbiamo preso l'ultima U-bahn per il centro.
Anita mi ha convinto ad andar al Carpe, non che avessi voglia ma per un'ora ho resistito.
Chiacchiere con Ottic e al suo: Pensi di tornar a Bonn? io ho risposto: credo di no. - e subito dopo mi sono stupita di me stessa -
Anita ha incontrato un amico che a me é stato sulle palle da subito.. vengo dall'Italia e attacca in spagnolo, io rispondo in tedesco e si stupisce.. idioti spagnoli e idioti italiani e chi con loro li segue..
Poi é arrivato Peter e in quattro siamo rimasti al bancone.
Il tizio mi ha offerto la sua Glosch ma io di mio non volevo piú bere, non volevo piú star lí e non volevo far party..
Alle 2,30 ho preso il bus.

Sabato

Sveglia sempre presto, verso le 10.
Mattina passata a pulire a fondo la cucina. Troppo a fondo, adesso non mi funziona piú il frigo e - da poco ho realizzato - nemmeno i fornelli.
Lunedí devo andar giú a sentir e spero che - xazzo - non incida sulla cauzione, non posso essere stata io. Io ammazzo i cactus, non spacco figoriferi e fornelli a furia di pulirli..
Pranzo con l'ultimo utilizzo della pentola, domani torna dalla proprietaria.
Chattata con Satu e forse ho capito piú di quello che mi sono sempre ammessa.
Di nuovo lavatrici e poi sono uscita ma mi sono scordata che qui a Bonn il Sabato molti negozi chiudono alle 18, azz.. Andró Lunedí, anche qui.
Oggi c'era un party Richtung Koblenz ma giá la mia voglia non era granché ed inotre mi ha scritto Anita che sua nonna é morta.
Dalle 20 sono di nuovo a casa e poco fá ho scritto a Franta.
Chissá quando leggerá.
Chissá che penserá.
Chissá che risponderá.
giovedì, 23 agosto 2007

...quando l'amore é ceco...

Il gigante buono dalla Repubblica Ceca é arrivato Martedí con 25 ore di ritardo perché se non sono artisti non ci piacciono..
Il bus é partito da Praha alle 23,55 e lui si é confuso credendo che partisse dopo mezzanotte.
Ha cercato di prolungare il soggiorno ma non é stato possibile, cosí i giorni sono stati solo due e la notte é stata una sola.
Lunedí sera, ma era giá Martedí 00,15, mi arriva un messaggio dicendo che finalmente é sul bus.
Martedí mi sveglio alle 8,00.
Doccia, colazione e alle 8,30 mi scrive che il bus ha un'ora di ritardo. Bene, riesco a far la sorpresa di aspettarlo all'arrivo.
Ore 10 esco di casa, a piedi fino a Rheinische Kliniken, poi Straßen-Bahn e arrivo verso le 10,30 a Thomas Mann Straße.
Vedo una donna e una ragazzo e chiedo loro se il bus dalla Repubblica Ceca é giá arrivato, specifico, un bus grosso e giallo. Dicono di no.
5 Minuti ed eccolo che arriva ed ecco che Franta scende.
Corro da lui, ci salutiamo ed é tutto cosí normalmente bello.
Andiamo a Hbf, lui passa dal bagno poi prendiamo il bus e ci dirigiamo al Röla.
Martedí siamo rimasti tutto il giorno a casa.
Pranzo, chiacchiere.. tanto fuori pioveva..
Mercoledí sveglia alle 8,30.
Bella colazione, doccia e poi siamo andati dalla sua Erasmuskooridinatorin.
Dopo a Uni-Haupgebäude a rendere la mia scheda delle fotocopie, poi mensa e lí abbiamo incontrato l'Italiano e Alejandro con un altro.
Dopo a far compere per la sua famiglia, C&A. Poi Posta, Kaufhof e di nuovo Posta.
Alle 14 giá eravamo a casa.
Ultime ore prima della partenza.
Gyonyorü volt! Sose volt még ilyen jo!
Dicono che l'Erasmus sia sesso, droga e rock'n roll ma io che faccio - non so come mai - tutto sempre al contrario, mi sono scoperta "romantica" come non mai.
Era da 10 anni che non mi capitava una cosa del genere ed adesso é stata anche meglio.
Non riesco a percepirla come una cosa passeggera...
La Repubblica Ceca non é dietro l'angolo ma quando le cose hanno da ambe due le parti una cosí grossa intensitá, non bisogna lasciar che i dettagli rovinino tutto.
Tutto é andato bene poi prima di uscire l'aria si é fatta pensante.
Quell'ansia di chi sa che tra poco ci allontaniamo..
Quella tensione di chi vorrebbe ancora altri 2 giorni e poi altri due e poi ancora 2...
Ore 18 usciamo di casa.
Per andar alla Straßen-Bahn, é tornato di nuovo quel magone bastardo..
Non volevo che mi vedesse cosí, lui non avrebbe mai voluto farmi piangere..
Mi ha chiesto se davvero volevo andar fino al bus perché lí sarebbe stato tutto molto piú difficile..
Ma io volevo esserci fino alla fine.
Ho resistito, ha resistito ed abbiamo parlato di tutto il possibile.
Arriviamo a dove si aspetta il bus.
Aspetta e aspetta e il bus non arriva: 5 minuti, 10 minuti, 15 minuti, 20 minuti..
E vorremmo che non arrivasse piú.
Franta sta per telefonare ed ecco, il grosso bus giallo arriva.
Franta: - Scheiße!!!
Eh, si adesso é Scheiße.
Ci salutiamo e lui va veloce sul bus.
Non so perché ma ho avuto l'impressione che anche lui non volesse che io vedessi il suo pianto..
Sale sul bus e comincio anch'io a piangere.
Il grosso bus giallo parte ed io con il cuore a pezzi mi dirigo a casa.
Alla giovane eté di 24 anni passati, ho scoperto di essere diversa da ció che ho creduto finora..
Non finisco mai di stupirmi.
Vielen Dank.....................................................
lunedì, 20 agosto 2007

il cerchio quasi si chiude

Pranzo a base di pane e cazzeggio per messenger.
Passano a rimettermi la lampadina della cucina e l'uomo mi conosce per cognome, pronunciato alla tedesca.. buffo come mi conosocando adesso, proprio adesso che devo andar via.
Alle 14 e un pó mi sono decisa ad uscire.
Ausdrücken.
Rendere i vuoti al Pluss.
Abmeldund a Stadthaus e mi sembrava ieri il 2 Ottobre quando da sola facevo l'Anmeldung notando quel giovanotto dai capelli rossi e neri, che credevo fosse anche lui un erasmus.
Alla Stadthaus sono venuti dopo anche Anita e Peter.
Io ho fatto il mio - fino alla partenza resteró fiera cittadina di Bonn - e dopo, per chiudere il cerchio, sono andata dove anche all'inizio ero andata per chiedere una cartina di Bonn. Adesso non mi serve, Bonn la conosco ma mi piaceva l'idea.
Poi sono andata alla Sparkasse.
Chiuso il conto e presi i miei 63,79€ - tutto ció che mi resta dopo 11 mesi e tanti, tanti viaggi - all'uscita ho sentito quel solito magone. Quel magone che viene quando sai che qualcosa oramai é alla fine.. Quasi da piangere..
Ho fatto un giro per Bonn, per le sue piccole stradine e mi sono diretta Juridicum.
Lí ho buttato via le pile, non sapevo in che altro posto potevo buttarle.
Poi U-Bahn 66 fino a Bertha e poi 638 verso casa.
I muratori non lavorano piú qui alle 17.
Tardo pomeriggio sempre tra chattate e a cercar di far anche un cd ad Anita - come agli altri del resto. Ma il suo per bene non voleva venire, cosí verso le 21 passate ci ho rinunicato e come é venuto é venuto.
Tra poco vado a letto e spero di ricevere l'ambito msg verso le famose 23 ~ mezzanotte.
Naja, wie immer.. wir werden sehen.
postato da: ZumBeispiel alle ore 21:37 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, paura, burocrazia, amici-amiche, bonn leben

Anyuci itt volt :)

Sabato

Sveglia alle 10.
Caffé, budino, doccia e internet.
Alle 13,15 sono uscita per andar a prendere il Bus per Flughafen.
Aereo piú o meno punuale e alle 14,20 mi incontro con la mamma, dopo la bellezza di quasi 5 mesi.
Credevo peggio ma é andato tutto bene.
Da Köln/Bonn Flughafen siamo andate con il treno a Köln Hbf. A dire il vero ho sbagliato fermata e abbiamo proseguito fin oltre Hbf per poi riprendere il successivo Regio in senso inverso.
Abbiamo lasciato la valigia a Hbf per 4€ (/24h) e ci siamo messe a girare per Köln.
Com'é pulita la Germania e come assomiglia all'Ungheria..
Visita al Duomo, giro per il centro e poi siamo andate a mangiare a Bei d'r Tante.
Chiacchiere, Kölsch e poi Weizen.
Altro giro per il centro e poi siamo tornate a Hbf a riprendere la valigia.
Treno delle halb 7, Bonn um 7 e siamo andate a far la spesa al Pluss.
Per le 9 eravamo a casa.
Volvamo uscire ma si é fatto buio presto cosí abbiamo optato per una birra, chiacchiere e dormire.

Domenica

Sveglia alle 8.
Bella colazione alla ugro-tedesca.
Alle 10 abbiamo preso un bus e ci siamo dirette verso il centro di Bonn.
Giratina per il centro, Münster, Marktplatz.. Poi Info Point dove speravo la mamma potesse comprar dei souvenirs.
Poi Bethoven Haus, altro giro per le stradine.
Uni Hauptgrbäude, Hofgarten, Alter Zoll..
E la sorpresa é riuscita, siamo riuscite a far il giro in battello.
h 13 barca fino a Königswinter.
h 13,50 arrivo a Königswinter
giratina per il paesetto e alle 15,15 abbiamo ripresto il battello del ritorno.
h 16,15 arrivo a Hbf Bonn
h 16,31 treno per Köln e l1 ci siamo incontrate con Gabi.
Giro per Köln in tre: di nuovo Duomo, Rathaus e poi quartiere turco, dove abbiamo trovato un ristorante molto tipico e molto economico - anche a detta di Gabi.
h 20.56 Gabi ha preso il suo treno e noi il nostro, che ha fatto un mega ritardo.. ahhhhhhhhh DB
h 21,50 arrivo a Bonn
giratina a Poppersdorfer Alle, fino a Poppelsdorfer Schloss
h 22,40 bus per casa
Ultimi bagagli e la mamma mi porta a casa ben due valigie
Notte arrivo di msg "sconsolanti".. Warum ist immer so?! És mért én még mindig mindekibe hiszek?! Ez a rosszab..

Lunedí

Sveglia alle 6,30.
Caffé, altre chiacchiere e chiusura dei bagagli.
h 8 uscita verso il bus per Flughafen e alla fermata il bus é passato giá alle 8,15..
Arrivo all'aeroporto alle 8,45.
Eh si, le mie due valige sono partite, che bello
h 9,10 la mamma si imbarca
h 9,15 prendo il bus per casa
É sempre strano dopo che sei stato con qualcuno tornar all'abitudine "solitaria".. Wir werden sehen..
Ki tudja ha holnap igazán jönn...
postato da: ZumBeispiel alle ore 11:38 | link | commenti
categorie: bonn leben, reisen-viaggiare, köln, anyuci, königswinter
venerdì, 17 agosto 2007

..emozioni..

Giovedí

Sera = Abschied Party per Alex.
Tutti (ovvero i pochi rimasti) a Sterbu.
Kornél, Alex, Miri e altri Mitbewohneren.
Vino ungherese, vino francese e Crepes.
A una certa ora siamo scesi al Bar e lí c'era Anita con cugina e Peter.
Ho visto anche uno del festival di Dortmund ma mi sono confusa e gli ho chiesto di Anita anziché Aliki.. hihi
Una birra, le solite chiacchiere e alle 1,20 ho preso il bus.
Non importa quanto abbia bevuto, finora alla fermata di Augustinum mi sveglio sempre e per fortuna direi

Venerdí

Sveglia alle 10,30.
Solite chattate.
Sono scesa dalla Hausmeisterin: ho preso la Staubersauger e abbiamo fissato l'Auszug.
Mi ha detto che devo pulire di piú. E ci credo, avevo appena dato una spazzata il 6 e loro mi hanno fatto la sorpresa di passare il 14, mentre io ero allegra e felice al Sziget.
Alle 13 sono andata alla mensa.
Ho "caricato" la MensaKarte, ho pranzato a base di pesce e poi a Juridicum ho fatto le fotocopie di Rechtsvergleichung.
Dopo sono passata a prendere anche altre cartine.
A casa per le 15 e mi sono messa a far le lavatrici ed a pulir la casa. Mi avvantaggio ma so che quando Franta se ne sará andato, mi toccherá per forza rimettermi a pulire.
Staubersauger dovunque, ho anche lavato il pavimento.
Domani arriva la mamma - ho giá fatto un bel programmino, sperando che non piova.. - fino a Lunedí mattina.
Poi a ruota, nemmeno il tempo di "riposare" e arriva Franta.
Sono contenta, mi ricordo quando volevo chiederglielo ma non avevo il coraggio e per fortuna lui lo ha trovato
É la solita ansia da prestazione che mi attanaglia, ma adesso é di piú.
Adesso c'é la paura di rovinare qualcosa che finora é stato meraviglioso.
Amici per 10 mesi ed adesso?!
Per 10 mesi c'erano anche gli altri, adesso siamo solo lui ed io..
Le altre mi tranquillizzano.
Io mi dico che non c'é nulla da perdere.
Le altre mi dicono che é diverso.
Io sento nelle viscere che é diverso.
Vorrei solo che tutto fosse perfetto.
E se lo dovesse essere, so giá che fará tanto male quando finirá.
giovedì, 16 agosto 2007

10 giorni nella "mia" Budapest

Lunedí 6

Aeroporto Köln-Bonn.
Il mio bagaglio a mano viene perquisito perché ovviamente c'é troppo caos ma il lo giustifico con il fatto che contiene un porta lenti senza acqua.
Al secondo controllo di passaporto la poliziotta mi dice che la mia carta di identitá é troppo rovinata e devo rifarla - anche se la ho solo da tipo 1 anno e mezzo. eh, si ho fatto troppi viaggi in questo periodo
Credevo che non sarei mai partita e invece..
h 20,45 arrivo a Budapest. Una bellissima Budapest nottura e molto calda.
Zita mi viene a prendere all'aeroporto e tutte le mie paure - del tipo, ma ci conosciamo abbastanza? ed io so ancora l'ungherese? - spariscono appena la vedo.
Bus, metro e siamo a casa sua.
Due chiacchiere e andiamo a letto.

Martedí 7

Sveglia con calma, colazione ungherese: pane, májkrém stb.
Poi verso le 13 usciamo per far un giro e ci fermiamo in un bar: Zita beve il suo cappuccino ed io bevo la mia Dreher, ad ognuno il proprio Erasmus .
La passeggiata continua e andiamo a Margit Sziget, altra birra per me e vodka per lei.
Accanto a noi sento dei ragazzi, mi sembrano olandesi e dopo un pó capisco che sono finnlandesi. Attacco a sparare un pó di parlole, loro ci guardano, ridono ma non si avvicinano. Egaaaaaaaaaaal.
Restiamo fino a tardo pomeriggio, mangiamo anche delle patate e un'altra birra ci sta.
Torniamo a casa, doccia perché Budapest é ipercalda e dopo riusciamo e ci incontriamo con Aron di nuovo a Margit.
Aron parte nel Sommersemester per Firenze anche lui per un Erasmus.
Io che con Andi e Zita ho fatto il mio pre-erasmus lungo quasi 4 mesi, adesso sto facendo il mio erasmus lungo 11 mesi, chissá se avró anche dei post-erasmus.. meglátjuk..
Altra birra, chiacchiere ed il ragazzo é simpatico.

Mercoledí 8


Sveglia e sempre colazione ungherese.
Mi decido di cambiare € e con Zita facciamo una passeggiata verso il centro. Váci utca e leggo 1€ = 255ft. Ottimo direi, cambio i soldi e la donna mi da la bella ricevuta. Leggo e vedo: 1€ = 198ft. Bella fregatura. Non me ne vado, spiego che io credevo fosse l'altro numero e educatamente le dico che in effetti e poco e aggiungo: se in effetti non lí volessi piú? Strappo alla regola e mi sono salvata.
Giro da Pest a Buda, Lánc híd.
La sera con anche Andi e un amico di Zita siamo andate a prendere un cocktail.
Dopo siamo andati ad un concerto Jazz nello Zoo.
Gruppetto carino e atmosfera piacevole.
Infine ci siamo diretti in un bar. Molto bello, atmosfera di berlino. Casone occupato da un bar, graffiti sui muri etc.
Il ragazzo ha offerto a tutte ripetutamente, questa é la cavalleria degli ungheresi: disponibili, carini e volenterosi, anche con le amiche.
Ad una certa ora il tizio é andato via e noi siamo rimaste lí a berci le nostre bevande.
Abbiamo deciso di tornar anche noi a casa quando sulla strada del ritorno ci fermano 4 spagnoli.
Zita che nel Sommersemester va in Spagna con un'altra borsa di studio, ha cercato di spiegar loro dove la famosa discoteca Rio che tutti gli stranieri cercano. Alla fine abbiamo optato per accompagnarli con la loro macchina.
4 spagnoli, 3 ungheresi in una macchina ceca, sembra una barezelletta e invece siamo andati davvero alla discoteca ma ad una piú rock e meno schiki-miki, Zöldpardon.
Lí i ragazzi ci hanno offerto da bere: Absinth per me (80%), poi birra, tequila e ancora tequila.
Non ho parlato molto con loro, io sono piú per il nord.. Deutschland, Finnland oder so..
E tornando dal bagno con Andi ci siano imbattuti con degli olandesi ed ho potuto esercitare il mio tedesco.
Poi siamo tornate dai nostri e ci siamo messe a ballare.
A fine serata rivedo il gruppo degli olandesi, mi metto a seder con loro mentre le due patite del Sud restano con gli spagnoli.
Una chiacchiere tira l'altra e mi sono divertita.
Mi piace flirtare, mi piace dirigere il gioco, mi piace la non sfacciataggine degli stranieri. Mi piace essere colei che..
E verso l'alba sono fuggita con Andi e il villamos.

Giovedí 9

Sveglia tardi il solito pranzo-colazione e tutto il pomeriggio sono andata da Gasza e Piroska, mio cugino e sua moglie.
É bello come tutta la famiglia sapendo che io fossi lí, mi abbia cercato. Eh, si la mia famiglia é in Ungheria, non c'é nulla da fare..
La sera con Andi siamo andate in due pub, il secondo proprio dietro casa sua e poi ho dormito da lei.

Venerdí 10

Sveglia alle 10, avevo puntato la sveglia .
Colazione con kakaos csiga e verso le 13,30 ci siamo dirette da Zita.
Preparativi per il Sziget e alle 15 siamo uscite.
Villamos e barca e per le 16 siamo entrate.
h 16,30 Gogol Bordello
ed ho incontrato Ildi és barát
h 18 Mau Mau - gruppo italiano che io non conoscevo ma che non sono niente male
h 20,30 The Madness e si é aggiunto a noi anche Gergö.
A fine serata mi sono ri-trovata anche con Andi e Zita, ultima birra per me e verso mezzanotte abbiamo deciso di tornar a casa.
Appena in tempo per essere prese da un mega acquazzone.
E mi accordo troppo tardi di aver perso gli occhiali da sole chissá dove e chissá come.

Sabato 11

Sveglia, spesa, pranzo a base di cinese e verso le 18 Zita e io ci siamo incontrate con Sára e Orsi.
Insieme con un bus ci siamo dirette a Zsámbék, dove abita Marci e il Erasmus Revival si é costituito in provincia di Budapest.
Oltre a noi si sono aggiunti altri amici di Marci.
Io ho parlato per lo piú con una ragazza Laila, di 25 anni che é nata in Serbia e da 12 anni - causa guerra - vive in Olanda. Laila parla serbo, olandese, inglese, tedesco e anche spagnolo. Ecco i miei modelli di persone, senza radici, fanno sventolare al vento i rami altri e leggeri della loro imponente chioma.
In Ungheria é venuta a trovar un suo amico ugro-olandese.
Pálinka, vino, cena e chiacchiere e verso le 1.30 sono andata a letto.

Domenica 12


Sveglia definitiva alle 10 e alle 12 abbiamo ripreso un bus per Pest.
Tornate a Pest la sera abbiamo organizzato noi 3 da Andi una cena italiana con Aron e altri due ragazzi.
Io come al solito ho cucinato le mie specialitá: spaghetti alla carbonara e spaghetti aglio olio peperoncino. Andi e Zita hanno fatto insalata e pasta al pomodoro, che non fanno per me .
Un ragazzo ha fatto un cocktail buono: vodka, tabasco e succo di fragola o un frutto comunque rosso.

Lunedí 13

Giornata a giro per Buda e Pest.
Prima di pranzo ho incontrato Péter e il sentimento di famiglia cresce sempre di piú, vorrei ricambiare, vorrei davvero riuscir a trovar il modo di passar un anno anche a Budapest.
Dopo con Zita pranzo ad un turco ed ho mangiato del Kebap.
Dopo di nuovo a Buda e ho comprato le cartoline che i miei amici Eramsi hanno tanto richiesto .
E infine una birra con Blanka verso Moszkva Tér.
Serata, se non sbaglio sempre da Andi con anche Aaron questa volta.

Martedí 14

Di nuovo Sziget.
E questa volta siamo riuscite a portar dentro Pálinka nelle bottiglie di acqua.
Ed il tutto é stato letale.
Mezzo litro di Pálinka, una birra, il concerto dei Eagles of Death Metal e della mia adorata Juliette Lewis and the Licks e dopo eravamo giá K.O.
I miei ricordi vanno fin verso le 23.. dopo tutto si fa confuso, tutto si scioglie nei colori dell'oblio e del non mi ricordo.
Gente, persone, folle, chiacchierare, un'altra birra..
E poi Andi ci racconterá che con Zita siamo sparite. Ma noi non eravamo insieme..
Conosco uno, passiamo la serata, ma non mi ricordo molto di piú.
Alle 5 Zita mi chiama e vedo nel cell 24 o 14 chiamate perse.
Jozsi mi accompagna all'uscita, é dolce, kicsikém.. ma io non so nemmeno chi sia.. hihi..
h 6,30 e siamo a casa, é alba é caldo e un nuovo giorno cominicia.
Siamo giovani e vive e ci concediamo tutto.

Mercoledí 13

Sveglia in uno stato pietoso.
Caldo assurdo, corro in bagno e mi bagno i capelli.
Vado a mangiare cetrioli.
Torno a letto e attacco di freddo pazzesco.
h 15 riusciamo con Zita a metterci un pó a posto e ci incontriamo con Orsi.
Ci sediamo in un bar e ci raggiunge un certo Alfonso e poi anche Andi.
Un frappé per me, chiacchiere su tutte le novitá di Bonn, di Firenze usw. Orsi non la vedo da un anno.
Dopo spesa ed ho comprato delle cose ungheresi che mi sfamerannó nell'ultimo periodo a Bonn: Pálinka, Téli Szalámi, Tejföl, Kefir..
Alle 19,30 Orsi ci saluta e noi andiamo da Andi a far stavolta una cena ungherese.
Rakot Krumpli e palacsinta.
Aron ci raggiunge.
Chiacchiere e risate.
Jozsi mi ha chiamato un'infinitá di volte.. poveraccio.. credo che non gli daró il mio numeró italiano.. hihi

Giovedí 14

Sveglia alle 5,45, doccia e partenza alle 6,45.
Zita mi ha accompagnato fino alla fermata del Metro Blu.
Incredibile ma vero, prima di salire sul metro incontro una ragazza che da Ottobre é erasmus anche lei a Bonn. Come é piccolo il mondo!!!
Anche lei é stata al Sziget ed anche lei torna a Bonn con il mio volo.
Lei ha prolungato del tutto il suo erasmus e non torna piú in Olanda.. che bello!!!!!!!!!
Ci facciamo compagnia tutto il viaggio, in metro, in bus, in aereo e poi di nuovo in bus.
Questa volta nessuno ha da ridire sul mio bagaglio a mano e nemmeno sulla mia carta di identitá.
h 12 circa e sono di nuovo nella mia stanzina a Bonn.
Hanno fatto il Vorabnahme quando non c'ero ed ora devo fissar l'Abnahme.
La fine si sente ma comunque non rimpiango nulla e questi 10 giorni di Budapest sono stati meravgliosi. Grazie mille Zita e Andi!!!
postato da: ZumBeispiel alle ore 16:51 | link | commenti (5)
categorie: budapest, amici-amiche, magyarország, új élet
lunedì, 06 agosto 2007

egyszervoltholnemvolt ;)))

Domenica

Sveglia e tutto il pomeriggio a casa.
Pranzo, chattate e poi a preparare la valigia.
h 21 incontro con Aliki am alten Zoll.
3 birre, kiffen, due chiacchiere e si sono fatte l'1,30.
Eh si, sentiamo la fine entrambe.
E questa sera é stata la penultima insieme.

Lunedí

Sveglia puntata alle 10 ma dalla gioia - ansia mi sono svegliata alle 8,30.
Sono scesa per la Staubersauger ma non c'era..
Naja, egal, ho pulito la casa con la scopa e sistemato in modo che al mio ritorno sia tutto in ordine e anche nel caso di un Vorabhebung - war es deutsch?!
h 13 incontro con Aliki alla mensa, dopo un caffé a Caffé 11 e poi siamo andate Bpb a prendere le cartine dell'Europa e di Deutschland.
Breve tappa am Hofgarten, incontro con Kornél e Anett, una birra e alle 16,15 sono giá tornata a casa.
Adesso é tutto pronto!
Poche ore e ho il mio aereo per Budapest!!!
Ich freue mich schoooooooooooooooooon.
10 giorni nella mia amata Ungheria , 2 giorni anche al Sziget , con Andi e Zita.
E poi dovrei incontrare Orsi, la mia famiglia, chissá chi altro...
Sooooooooooo..
Schönen Urlaub!!!!!!!!!!!!!!
Jó nyaralást!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Buone Vacanze!!!!!!!!!!!!
postato da: ZumBeispiel alle ore 17:07 | link | commenti (2)
categorie: amici-amiche, bonn leben, reisen-viaggiare